Il 90% delle aziende alimentari ticinesi ispezionate dal laboratorio cantonale nella sua attività di controllo ufficiale sul rischio del 2025, hanno mostrato una buona prestazione. Solo il 10%, avendo registrato un rendimento non soddisfacente, sarà controllato con maggiore frequenza. Lo comunica il Dipartimento della sanità e della socialità venerdì in una nota.
Su 5’275 campioni analizzati, i controlli ufficiali sul mercato hanno rilevato un tasso di non conformità del 9,6%, causato principalmente da problemi microbiologici (65,4% dei casi). Verifiche specifiche sono state condotte su panini imbottiti, dichiarazione del tenore alcolico, bevande iperproteiche e sulla qualità dell’acqua potabile. Queste hanno portato a 433 contestazioni e all’avvio di 33 contravvenzioni per le violazioni più gravi.

Il Laboratorio cantonale diventa centro di competenza nazionale per la radioattività
Il Quotidiano 12.05.2025, 19:00








