Sarà il Preventivo 2015, sullo sfondo dello stato problematico delle finanze cantonali, a dominare l'ultima sessione dell'anno del Gran Consiglio ticinese.
In relazione al disavanzo programmato di 119 milioni di franchi, sono scaturiti in sede di commissione della Gestione tre distinti rapporti, nessuno dei quali beneficia però dei numeri necessari in aula. Ad alimentare le divisioni fra gli schieramenti, è segnatamente la questione della tassa sui grandi generatori di traffico, sostenuta dal ministro Claudio Zali.
Essa - che non è contemplata nel rapporto di maggioranza, elaborato da PLR e PPD - è per contro inclusa nel rapporto sostenuto da Lega, socialisti e verdi. L'UDC chiede invece il rinvio in blocco dell'intero dossier al Consiglio di Stato.
Tanta diversità di posizioni prelude senz'altro ad un dibattito animato. La soluzione che scaturirà in sede parlamentare dovrà in ogni caso fare i conti con l'esigenza, ineludibile, del freno al disavanzo pubblico nei termini del vincolo accettato dagli elettori ticinesi lo scorso 18 maggio.
ARi
CSI 12.05 del 15.12.2014 Il servizio di Michele Rauch
CSI 07.30 del 15.12.2014 Il servizio di Giorgia Roggiani



