Le precipitazioni che hanno interessato (e continueranno a interessare) la Svizzera italiana in questi giorni hanno una “durata eccezionale”. Lo ha comunicato lunedì Lionel Moret, di MeteoSvizzera.
Oltre le Alpi il tempo rimane nuvoloso ma asciutto. È infatti un flusso di aria umida proveniente dal Mediterraneo che, avvicinandosi alle Alpi, si trasforma in pioggia e neve (tra gli 800 e i 1’000 metri di altitudine).
A causa del pericolo di valanghe alcune stazioni sciistiche sono state costrette a rimanere chiuse ieri, domenica .
Il manto nevoso accumulatosi a Robiei ha raggiunto 2,7 metri, a Bosco Gurin 2,1 e a Campo Blenio 1,51. Sono dati mai raggiunti in 60 anni di misurazioni.
ats/ZZ
Gallery image - Neve e pioggia in abbondanza in Ticino












