Il numero delle guardie di confine attive potrà essere eventualmente aumentato, ma il valico rimarrà senza sorveglianza. Questa la risposta della Consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf alla lettera che il Municipio di Centovalli le ha scritto a seguito dei fatti di Lionza. Lo riporta il Corriere del Ticino.
Nello scritto la ministra ricorda che la sorveglianza 24 ore su 24 è possibile solo in valichi posti sui principali assi di transito.
Insoddisfatto il sindaco Giorgio Pellanda, per il quale un presidio è una condizione fondamentale per permettere alla popolazione di tornare a sentirsi sicura in valle.
SP






