La decisione delIa direzione di Exten SA di imporre tagli salariali del 26% per i frontalieri e del 16% per i residenti “va stigmatizzata con forza”. Così come “va respinta la mittente la logica del “ricatto” con cui l’azienda ha costretto gli operai a firmare il nuovo contratto con la riduzione dello stipendio”. Così un comunicato del sindacato Unia sulla vertenza che da giovedì vede coinvolte l’azienda di Mendrisio e le sue maestranze.
La nota sindacale riferisce altresì del nulla di fatto nelle trattative svoltesi giovedì pomeriggio. La direzione dell’azienda non ha, infatti, dato seguito ad alcuna delle rivendicazioni degli operai.
Continua la protesta alla Exten
I collaboratori della Exten, supportati dai sindacalisti, sembrano quindi intenzionati a continuare l’astensione dal lavoro iniziata giovedì mattina e proseguita fino in queste ore di venerdì. Ciò finché non saranno annullati gli accordi individuali e aperta una nuova discussione sulle questioni salariali. In programma, oggi venerdì, un’assemblea dei lavoratori.
Red.MM/Swing
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