I genitori dovrebbero poter decidere liberamente come impostare la loro vita familiare e non dovrebbero essere influenzati da considerazioni fiscali. Per questi motivi il Consiglio federale raccomanda di respingere la iniziativa popolare: “Deduzioni fiscali anche per i genitori che accudiscono personalmente i figli” promossa dall'UDC.
Nel suo messaggio, il governo ricorda che il primo gennaio 2011 è stata introdotta una deduzione per la custodia dei figli prestata da terzi, perché i genitori che affidano agli asili nido la cura dei loro bambini non hanno lo stesso reddito di quelli che li accudiscono personalmente. Essi devono prima sostenere le spese per tale assistenza. In caso di accettazione dell'iniziativa, la neutralità perseguita dal diritto tributario sarebbe invece vanificata.
"Non chiara la definizione di custodia personale"
Il Consiglio federale propone di respingere l'iniziativa anche perché non è chiara la definizione di custodia personale dei figli, per esempio nel caso in cui essi siano accuditi da parenti. Inoltre, non sarebbe possibile quantificare i costi effettivamente sostenuti per la custodia personale.






