"Le dimensioni di questo insediamento non sono diverse da quelle di altri esercizi già presenti sul nostro territorio": Flavio Petraglio, sindaco di Cadenazzo, intervenendo ad Albachiara puntualizza subito che quello per il quale il comune ha concesso una licenza edilizia "non è un maxi bordello". Gli appartamenti saranno infatti una trentina.
"Non è negando una licenza edilizia che si risolve il problema della prostituzione, a Cadenazzo come in Ticino", precisa ancora Petraglio. La strategia del comune è di escludere l'attività dalla zona residenziale. Nelle casse pubbliche "finora la prostituzione non ha portato milioni". Non ha nemmeno, però, causato una fuga di cittadini, anche se alcuni hanno manifestato (e manifestano tuttora) il loro disappunto.
Su LaRegione si legge intanto che i gestori dell'Hollywood, gli stessi del futuro postribolo, si sono impegnati a chiuderlo entro fine mese, indipendente dalla durata dell'iter per la nuova costruzione, che rischia di essere lungo visto che i ricorsi di alcuni abitanti al Consiglio di Stato (ed eventualmente fino al Tribunale federale) sono annunciati.
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Il sindaco di Cadenazzo ad Albachiara






