Sindacati e rappresentanti del commercio si sono dati tre mesi di tempo per cercare una intesa che permetta l’attuazione della nuova legge cantonale sugli orari dei negozi approvata dal popolo ticinese il 28 febbraio. E’ quanto è emerso all’incontro giovedi a Bellinzona con la mediazione del capo del Dipartimento economia e finanze Christian Vitta. Prossima riunione dopo Pasqua, il 5 aprile.
In pratica le parti devono accordarsi su un contratto collettivo di lavoro (CCL), necessario per dare seguito alla volontà popolare. Un gruppo di lavoro assisterà i negoziatori. Qualora la conciliazione non dovesse concludersi positivamente, la problematica passerebbe nel campo della politica o dei tribunali.
All’incontro hanno partecipato i rappresentanti delle parti sociali: Federcommercio, DISTI Distributori Ticinesi, UNIA Ticino e Moesa, Organizzazione Cristiano Sociale Ticinese (OCST), Sindacati Indipendenti Ticinesi (SIT), Sindacato Interprofessionale (SYNA) e Società Impiegati di Commercio (SIC Ticino).
CSI/mas




