Ticino e Grigioni

Nuova offerta diagnostica a Lugano

All’ospedale regionale; si tratta di un’apparecchiatura che permette di realizzare immagini nel campo dell’oncologia, della cardiologia e della neurologia

  • 24.10.2013, 16:51
  • 4 maggio, 12:15
Foto EOC

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Una nuova apparecchiatura, che permette di realizzare immagini associando la tomografia ad emissione di positroni all’esame con il tomografo, è in funzione presso l’Ospedale regionale di Lugano.

Garantisce prestazioni “di grande qualità” nell’oncologia nella cardiologia e dnella neurologia. Un’apparecchiatura di questo tipo è già in funzione presso l’Istituto di Oncologia della Svizzera Italiana all’ospedale San Giovanni di Bellinzona.

L’entrata in servizio di questa seconda macchina – precisa un comunicato dell’Ente Ospedaliero Cantonale – risponde una crescente richiesta di indagini diagnostiche in ambito oncologico nel Luganese. Il suo funzionamento verrà assicurato dagli specialisti già attivi a Bellinzona.

Red. MM/SP

Il commento

La tomografia a emissione di positroni è una tecnica diagnostica di medicina nucleare che studia la distribuzione di specifici traccianti (radiofarmaci) all'interno del corpo umano producendo immagini tridimensionali che forniscono informazioni di tipo funzionale e biologico.

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