I contenuti della seconda parte del progetto "LAGO" stanno creando tensioni e dissidi tra rappresentanti degli operai e vertici delle Officine FFS di Bellinzona. Lo rende noto venerdì il Corriere del Ticino.
A dividere c’è appunto il piano elaborato dalle Ferrovie Federali, utile per valutare il potenziale di mercato dei tre settori d’attività dello stabilimento. Recentemente le parti hanno avuto un incontro durante il quale i responsabili della Divisione Viaggiatori avrebbero dovuto proporre le conclusioni dello studio, ma con un brusco cambiamento di programma hanno annullato la presentazione.
Il Comitato di sciopero dei dipendenti, dopo l’iniziale perplessità, ha preteso spiegazioni alle FFS, che hanno motivato tale repentino "taglio" con la volontà di compiere un’analisi più approfondita di alcuni dati, considerando che il progetto è basilare per pianificare i futuri investimenti e orientare le strategie operative delle Officine.
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