Il vero test è domani, con l’apertura della Vedeggio-Cassarate. O più probabilmente a settembre, con la riapertura delle scuole. Ma c'è già chi non risparmia dure critiche al nuovo assetto viario di Lugano. La Lega dei Ticinesi, in particolare, si dice già pronta a lanciare un ricorso e un referendum, sostiene il presidente Giuliano Bignasca.
La città per ora non si mostra troppo preoccupata per la minaccia leghista, anche perché non è chiaro se esistano effettivamente le basi legali per una tale operazione contro il PVP. La tensione è però alta e il Municipio, in un comunicato odierno, ha lanciato un appello agli utenti a utilizzare i nuovi percorsi raccomandati.
Code in centro città
“Particolarmente sollecitato, al momento, è il centro città, soprattutto le vie attorno al terminal degli autobus (pensilina/piazzale ex-Scuole): via Pretorio, Corso Pestalozzi e via Pioda, dove i veicoli tendono ad immettersi secondo la vecchia logica viaria”, si legge nella nota. “Quella zona, ora, non è più finalizzata a supportare l'intenso traffico di transito, ma quello di destinazione e quello pubblico che ha già aumentato la frequenza del servizio”.
Gallery audio - PVP, la Lega pronta alla battaglia
Contenuto audio
CSI 18.00 - Il servizio di Anna Valenti con le considerazioni di Bignasca
RSI Info 25.07.2012, 19:43
Perplessità sui semafori
Tra gli elementi che suscitano perplessità tra gli utenti della strada ci sono in questi giorni anche i semafori. Sei sono nuovi, fra cui uno a Vezia, un altro nei pressi dell'imbocco della galleria, in zona Stampa, e prossimamente uno a Massagno.
Gallery video - PVP, la Lega pronta alla battaglia
Gallery audio - PVP, la Lega pronta alla battaglia
Contenuto audio
Ascolta il servizio sui semafori di Daniela Giannini
RSI Info 25.07.2012, 19:41





