Ticino e Grigioni

Parlamento, avanti con la “road map”

Il Gran Consiglio ha chiesto al Consiglio di Stato di serrare i ritmi. Martedì tocca al Preventivo 2014

  • 27.01.2014, 21:00
  • 4 maggio, 13:06
Il Parlamento ticinese

Il Parlamento ticinese

  • Ti-Press / Samuel Golay

Il Gran Consiglio ticinese, approvata l'introduzione del freno ai disavanzi pubblici , ha detto “si” alla "road map". La strada verso il risanamento delle finanze cantonali è però ancora lunga. L’obiettivo del pareggio di bilancio entro il 2015, allo stato attuale, è utopico. Anche perché la bussola del piano d'azione per il suo raggiungimento doveva essere appunto la “road map”, documento che ad oggi consiste in 28 piste di approfondimento individuate dal Governo, ma in nessuna misura concreta. Tutti d'accordo comunque - visto il risultato del voto, con 50 “si”, 9 “no” e 2 astenuti - sulla necessità di continuare le analisi. Il Parlamento insiste però sull’esigenza di trovare misure concrete nel più breve tempo possibile: la fine dell’analisi entro marzo ed i primi messaggi entro il mese di maggio.

Martedì, la seconda giornata di Gran Consiglio, prevede un altro tema finanziario forte, il Preventivo 2014, che presenta un deficit attorno ai 148 milioni di franchi ed è sostenuto da una maggioranza formata da Lega, PLR e PPD. La conclusione del dibattito potrebbe però slittare a mercoledì, quando il Parlamento sarà anche chiamato a scegliere il successore del giudice Claudio Zali al Tribunale penale cantonale tra tre nomi. Il favorito è il procuratore Amos Pagnamenta (Lega). Gli altri due candidati sono il pretore di Vallemaggia e giudice alla pretura penale di Bellinzona Siro Quadri (PPD) e l’avvocato Giovanni Augugliaro (indipendente).

joe.p.

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