Il Ticino è il fanalino di coda in Svizzera per quanto attiene alla perequazione finanziaria intercomunale: la sua è infatti "l'esempio perfetto di come non andrebbe organizzata". Il giudizio è di Avenir Suisse, "think tank" finanziato dagli ambienti economici, che ha elaborato uno studio da presentare giovedì mattina a Zurigo.
In Ticino, stando al documento, sarebbero riuniti "tutti i possibili difetti". Ma quali? Da un lato, i contributi che aumentano quando il moltiplicatore è elevato, un sistema che premia i non virtuosi. Meglio sarebbe, secondo Avenir Suisse, compensare unicamente le differenze di oneri e risorse, senza tenere conto del carico fiscale. Dall'altro, manca trasparenza e occorrono quindi importanti controlli da parte del cantone.
Infine, in Ticino i comuni giudicati poveri di risorse finanziare sono il 54%, mentre la media svizzera è del 40%.
PON/CSI
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Il servizio di Gabriele Bohrer
RSI Info 09.10.2013, 23:13





