Ticino e Grigioni

Pinza dimenticata nell’addome

Per tre anni lo strumento è rimasto nel corpo di un anziano operato alla Clinica di Moncucco. La procura ha aperto un’inchiesta

  • 16.01.2014, 23:06
  • 4 maggio, 12:51
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  • �Ti-Press/Gabriele Putzu

L’avevano operato alla Clinica di Moncucco nella primavera del 2009. Un intervento all’addome estremamente complesso, durato diverse ore. Tutto sembrava essere andato per il meglio. Poi, nel 2012, il paziente cominciò ad avvertire forti dolori. Venne effettuata una radiografia, e si scoprì così la presenza di una pinza (una di quelle utilizzate appunto durante l’operazione). Per ben tre anni era rimasta nel corpo dell’anziano; fortunatamente, senza conseguenze particolari.

Sulla vicenda sta ora indagando la magistratura. Lesioni colpose il reato ipotizzato. Sotto inchiesta sono finiti finora due chirurghi, due strumentiste e la clinica stessa. Entrambi i chirurghi contestano le accuse mosse dagli inquirenti: il conteggio degli strumenti usati – ricordano – spettava alle strumentiste. Strumentiste che a loro volta sostengono d’aver verificato, e che all’appello non mancava nulla. All’origine dell’errore potrebbe esserci il cambio di turno compiuto nel corso dell’intervento. Per rispettare gli orari previsti una delle donne subentrò infatti alla collega.

Francesco Lepori

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