Il Consiglio federale ha reso noto mercoledì di aver definito i punti chiave dell’ampliamento dell’infrastruttura di trasporto fino al 2045, nell’ottica di un “ulteriore sviluppo mirato e coordinato di ferrovia, strade e traffico d’agglomerato”.
Sulla base di una perizia del Politecnico di Zurigo e delle valutazioni degli uffici federali incaricati, Il governo ha incaricato il Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC) di “elaborare entro fine giugno 2026” il relativo progetto da mettere in consultazione.
Come si legge in una nota, il progetto di consultazione “Trasporti ‘45” è finalizzato ad aumentare le capacità ferroviarie, eliminare le criticità della rete stradale nazionale e sostenere progetti relativi al traffico d’agglomerato. Per la prima volta l’ampliamento infrastrutturale sarà inglobato in un unico progetto comune.
Fra i progetti ferroviari più in vista ci sono investimenti nella zona di Renens (VD), per migliorare il collegamento Bienne (BE) - Losanna/Ginevra. Sono inoltre previsti circa tre miliardi di franchi per consentire offerte supplementari entro il 2035, tra cui la cadenza quartoraria tra Berna e Zurigo, quella semioraria tra Berna e Lucerna, Basilea e Zurigo, così come quella semioraria sistematica nel traffico regionale nel Mittelland, precisa il Governo in una nota.
Sono pure allo studio, un potenziamento del traffico regionale nella zona di Ginevra-Losanna, un aumento della frequenza tra Bellinzona e Locarno e treni più lunghi grazie a marciapiedi più lunghi nella S-Bahn di Zurigo.
Altri progetti raccomandati dall’ETH sono la linea diretta Neuchâtel -La-Chaux-de-Fonds (NE), l’ampliamento delle stazioni ferroviarie di Ginevra e Basilea, la galleria di base dello Zimmerberg II, il quarto binario di Zurigo Stadelhofen, una prima fase della stazione di transito di Lucerna e la galleria del Grimsel.
Per quanto riguarda la rete stradale, la priorità sarà data ai progetti di grande utilità e rapidamente realizzabili, sottolinea il Governo. Nella fase di potenziamento 2027 ne figurano due sulla A1, per un costo complessivo di 1,5 miliardi di franchi: l’ampliamento a sei corsie sul tratto Aarau-est-diramazione Birrfeld (AG) e quello a sei corsie tra Perly-Bernex (GE). Ne sono inoltre previsti otto con orizzonte realizzativo 2045 (tra cui Lugano Sud-Mendrisio), nove con orizzonte 2055 e sette da realizzare solo dopo il 2055.
A seconda dell’avanzamento, è ipotizzabile che dopo la consultazione il collegamento Bellinzona - Locarno venga assegnato all’orizzonte realizzativo 2045 e quello Lugano sud - Mendrisio venga rinviato all’orizzonte 2055, precisa l’Esecutivo. Le misure che saranno adottate nel quadro dei programmi d’agglomerato di quinta generazione interessano Ginevra, Losanna-Morges, Zurigo, la regione dell’Aareland e Burgdorf (BE), i cui costi complessivi ammontano ad almeno 500 milioni di franchi.

Strade e ferrovie, ETH incaricato di fissare delle priorità
Telegiornale 28.01.2025, 20:00






