Il branco della Calanda avrebbe ucciso un cane da caccia. La denuncia, contenuta nella lettera di un lettore, è stata pubblicata sull’edizione di marzo del "Bünder Jägers". Con toni emotivi, il cacciatore 84enne spiega che del suo fedele compagno di battute, gli sono rimasti solo qualche ossa, un po' di peli e del sangue.
Peggio le auto e i cinghiali
Le accuse sono rivolte in particolare all’Ufficio caccia e pesca grigionese che non informerebbe a sufficienza sulla situazione e i comportamenti del predatore. L’ispettore Georg Brosi ha evidenziato che possono succedere dei casi di questo tipo, come dimostrano le esperienze di altri paesi, nei quali si trovano parecchi cani uccisi o feriti dal lupo. Tuttavia, ha sottolineato Brosi, se si fanno le dovute proporzioni con il numero di cani uccisi dagli incidenti stradali, il pericolo è da relativizzare. A colpire maggiormente il miglior amico dell’uomo sono in particolare i cinghiali, precisa Brosi.
Da.Pa.








