Il taglio degli stipendi del 2% al di sopra della soglia di 20'000 franchi, previsto dal preventivo 2013 del canton Ticino, ha indotto i poliziotti aderenti al sindacato VPOD, riuniti oggi in assemblea, ad aderire allo sciopero del 5 dicembre.
Si tratta dell'ennesimo provvedimento che chiama alla cassa i dipendenti pubblici, afferma la risoluzione votata. Le mancate compensazioni del carovita hanno portato a una svalutazione salariale di 3'388 franchi annui su uno stipendi medio di circa 80'000, l'aumento dei contributi pensionistici ne ha tolti altri 1'800. Senza dimenticare i blocchi degli aumenti, che hanno ritardato la carriera.
Con una seconda risoluzione, gli agenti hanno inoltre preso atto positivamente del consolidamento dei posti precari, ma invitato nel contempo il Governo a risolvere problemi quali l'aumento delle responsabilità della polizia con il nuovo codice penale, l'insufficienza dei mezzi tecnici e la necessità di rivedere organizzazione, funzioni e valutazione delle indennità per turni notturni, festivi e di picchetto.
Gallery audio - Poliziotti VPOD per lo sciopero
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Il servizio di Gian Paolo Driussi
RSI Info 16.11.2012, 18:43











