E’ stata posata venerdì a Biasca la prima pietra del futuro centro di manutenzione e intervento delle FFS per la galleria di base del San Gottardo. L’edificio a due piani, che comprenderà uffici, sale di formazione e un’officina, sarà operativo per l’apertura del tunnel nel 2016.
A Biasca lavoreranno circa 120 persone, con la creazione di una sessantina di nuovi impieghi. Come per l’omologo centro di intervento di Erstfeld, nel canton Uri, lo scopo sarà quello di garantire la manutenzione della galleria più lunga del mondo. Dalle due parti del traforo saranno inoltre presenti i treni di spegnimento e soccorso.
I lavori preparatori erano iniziati già in giugno. L’investimento per le FFS è di 68 milioni di franchi.
Dominé: "Rinascita di un'attività"
Nel suo intervento, il sindaco Jean-François Dominé ha sottolineato che il centro “rappresenta più di una fondamentale infrastruttura di supporto ad AlpTransit. Costituisce per Biasca la rinascita di un’attività, quella legata alla ferrovia, che ne ha segnato e ne segnerà la storia”. Il presidente del Consiglio di Stato Paolo Beltraminelli si è da parte sua rallegrato per l’aumento dei posti di lavoro in Ticino. Alla cerimonia era presente per le FFS il direttore Infrastruttura Philippe Gauderon , mentre il Cantone era rappresentato anche dal neo direttore del Dipartimento del territorio Claudio Zali .
Red MM/cos
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L'accordo
I rappresentanti di FFS, Cantone e Comune hanno sottoscritto venerdì un documento commemorativo che è stato inserito in una cassetta di metallo contenente i quotidiani ticinesi del giorno. La cassetta sarà poi depositata in un’apposita nicchia ricavata nelle fondamenta del futuro centro di manutenzione di Biasca.
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CSI 18.00 GIANNINI - CENTRALE FFS 15.11.13.MUS
RSI Info 15.11.2013, 18:09







