Cresce la volontà nel Bellinzonese di unire le forze, una “febbre” favorita forse anche dall’iniziativa di Giorgio Ghiringhelli.
Quest’oggi, nell’ambito delle discussioni in seno al gruppo di lavoro incaricato di affrontare la questione aggregazioni nella regione, il Municipio della capitale ha sciolto le riserve e ha annunciato la preferenza per la realizzazione di una fusione che preveda un nucleo centrale di comuni, che assume un ruolo trainante nel processo aggregativo nella regione. Non solo, l’Esecutivo non esclude neppure la nascita di un’unica realtà, rispetto alle 17 oggi esistenti, in una sola tappa.
Scartata una fusione a tappe
Nel rendere nota la sua posizione e nel sottolineare la convinzione della necessità di un tale passo, il Municipio sottolinea pure di condividere l'obiettivo di inoltrare la domanda formale di aggregazione "entro quattro mesi”. Scartata, quindi, la via del potenziamento delle collaborazioni e la fusione in due tappe partendo da una creazione di tre comuni a Nord, al Centro e a Sud.
Giubiasco favorevole
Pur non avendolo ancora comunicato, anche il Municipio di Giubiasco ha optato per l'ipotesi di un'aggregazione progressiva dal centro. Prende così forma un fronte d'intesa decisivo per le sorti del progetto. Entro venerdì dovranno esprimersi gli altri comuni del gruppo di lavoro.
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