Ticino e Grigioni

Punito "frontaliere del furto"

Un 34enne albanese, già condannato in Italia, varcava la frontiera per rubare in Svizzera

  • 03.02.2015, 09:32
  • 4 maggio, 14:05
Il 34enne, a piede libero in Italia, veniva in Svizzera a rubare

Il 34enne, a piede libero in Italia, veniva in Svizzera a rubare

  • ©Ti-Press

La Corte delle Assise correzionali di Bellinzona ha condannato lunedì un 34enne albanese a 22 mesi di reclusione. L’uomo si era creato la professione di "frontaliere del furto" dopo essere già stato giudicato colpevole di altri reati, come lo sfruttamento della prostituzione minorile e la ricettazione, in Lombardia.

In Italia l’uomo era stato condannato a sei anni di carcere, ma poco dopo la sentenza gli era stato permesso di scontare la pena a piede libero, ma con obbligo di firma (tutti i giorni) presso una caserma dei carabinieri a Milano.

Il criminale ha così iniziato una nuova "carriera" oltreconfine, recandosi a firmare l’atto di presenza quotidiano presso i carabinieri prima di venire nella Svizzera italiana a rubare. I colpi sono stati perpetrati a Augio, Cauco, Claro, Gnosca, Iragna, Lodrino, Rossa e Soazza, per un bottino totale di oltre 67'000 franchi. Il giudice Amos Pagnamenta ha accolto quasi integralmente le richieste della pubblica accusa.

Red. MM/EnCa

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