Il Governo ticinese ha incontrato mercoledì a Palazzo delle Orsoline a Bellinzona gli imprenditori scesi in campo per sostenere la presenza ticinese all’Expo 2015 di Milano.
La riunione, alla quale hanno partecipato una dozzina di personalità del mondo imprenditoriale cantonale, ha consentito di definire l’ammontare delle donazioni private che avrebbero raggiunto una somma di poco inferiore al milione di franchi, tra investimenti confermati e promessi. I donatori sarebbero una ventina ma una comunicazione ufficiale non vi sarà prima della prossima settimana.
L’Esecutivo cantonale il 18 giugno scorso aveva comunicato che avrebbe ricorso ad una garanzia di finanziamento di un milione di franchi a carico del fondo Swisslos per far fronte agli accordi sottoscritti con la Confederazione e con altri cantoni.
Un’opzione, quest’ultima, adottata per tutelarsi dall’eventuale approvazione del referendum promosso dalla Lega dei ticinesi contro il credito di 3,5 milioni a favore dei progetti ticinesi all’evento, in parte già venuti a cadere.
Gli impegni prevedono che il Ticino sia tra i coordinatori della presenza svizzera a Expo 2015.
CSI/Red MM






