Due casi di abusi sessuali tra minorenni hanno segnato la recente cronaca nazionale. Il primo a Turgovia , il secondo a Friburgo . Casi che riportano uno spaccato della società, che tendenzialmente rimane nell’ombra. Non è facile parlarne, né per le vittime né per gli autori. “Viviamo in una cultura molto sessualizzata, c’è una ricerca disinibita della sessualità come strumento sessuale”, ci spiega Cristiana Finzi.
Ma, lei conosce casi simili in Ticino? “Personalmente no, bisognerebbe però sentire il magistrato ticinese dei minorenni”, sottolinea la delegata per l’aiuto alle vittime ( leggi l’intervista a destra a Reto Medici ). “Uno studio recente, Optimus ha comunque messo in evidenza che una ragazza su cinque è stata vittima almeno una volta di abuso sessuale con contatto fisico da parte di un coetaneo”.
Gallery audio - Ragazzini che abusano di ragazzini
Contenuto audio
clip abusi 1.MUS
RSI Info 24.07.2013, 18:40
clip abusi 1.MUS
RSI Info 24.07.2013, 18:40
Come spesso accade in questi casi, esistono dei fattori di rischio: tendenzialmente “chi ha sperimentato violenza nell’infanzia ha più probabilità di esercitare abusi”. “L’altro”, afferma Finzi, “non è pensato come soggetto, con dei diritti che vanno rispettati, ma come oggetto”. L’importante è quindi lavorare sulla prevenzione dando così alla società strumenti utili per affrontare il problema.
Gallery audio - Ragazzini che abusano di ragazzini
Contenuto audio
clip abusi 2 prevenzione.MUS
RSI Info 24.07.2013, 18:42
clip abusi 2 prevenzione.MUS
RSI Info 24.07.2013, 18:42
Rimane in sospeso una domanda. Questi ragazzini, autori di violenze, sono recuperabili?
Gallery audio - Ragazzini che abusano di ragazzini
Contenuto audio
clip abusi 3 - recupero.MUS
RSI Info 24.07.2013, 18:44
clip abusi 3 - recupero.MUS
RSI Info 24.07.2013, 18:44
Alessandra Spataro
Gallery image - Ragazzini che abusano di ragazzini
“Su questi casi non facciamo nessun comunicato”, ci spiega al telefono Reto Medici , “fanno più danno alle vittime che bene alla società. Sono convinto che non aiutino a prevenire gli abusi e allo stesso tempo non aiutaino le vittime ad uscire dal trauma”.
Come bisogna agire per tutelare le potenziali vittime?
“I minorenni devono essere informati dei loro diritti, prima di tutto che hanno diritto a dire no”.
Come vengono seguiti i casi di autori di abusi di questo tipo?
“Gli autori hanno bisogno di capire per quale motivo hanno agito in questo modo. E’ un punto importante affinché possano evolversi, migliorarsi. Devono quindi seguire un percorso terapeutico, per evitare che l’abuso si ripeta in futuro. Poi è prevista anche una sanzione. In questi casi, non è comunque attraverso le pene che si ottengono risultati”.







