Il ministero pubblico e la polizia cantonale hanno comunicato che una 23enne domiciliata nel Luganese è stata arrestata oggi, lunedì, poiché implicata nel rapimento dello scorso 9 ottobre ad opera di un 26enne, sempre del Luganese ed anch’esso tratto in arresto, di una dodicenne in provincia di Brescia.
Le ipotesi di reato contestate alla donna sono correità in sequestro di persona e rapimento. La decisione in merito alla conferma della misura sarà vagliata dal giudice dei provvedimenti coercitivi; l'inchiesta è coordinata dalla Procuratrice Pubblica Marisa Alfier.
Adescata online
I fatti contestati all’uomo, ammessi in parte, risalgono al mercoledì della scorsa settimana, quando il 26enne ha prelevato la minorenne della bassa bresciana – che avrebbe conosciuto online – per portarla in Ticino. L’uomo è finito in manette all’ostello di Figino: l’operazione è scattata dopo la segnalazione dei genitori della ragazzina ai Carabinieri, che sono riusciti a mettersi in contatto con la giovane e farsi spiegare dove si trovasse. Immediata la richiesta di collaborazione con il Centro di cooperazione doganale di Chiasso che a sua volta avvisa la polizia cantonale: alle 13.35 la 13enne viene individuata e, poco dopo, viene fermato l’uomo, che si era nel frattempo allontanato dall’ostello perché fino alle 17.00 non era possibile affittare camere.
La procuratrice pubblica Marisa Alfier avrebbe inoltre deciso di sottoporre l’uomo a una perizia psicologica.
Quot/LudoC.
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CSI 18.00- Il servizio di Gian Paolo Driussi
RSI Info 14.10.2013, 20:39








