La prima sessione del 2015 del parlamento ticinese si è aperta con un rinvio: la discussione sull'iniziativa parlamentare sul referendum obbligatorio proposta da Sergio Morisoli è infatti stata rimandata a febbraio in seguito alla richiesta del deputato di Area Liberale di passare dal dibattito ridotto a quello organizzato e all'assenza di alcuni deputati.
La proposta di Morisoli è quella di rendere obbligatoria una consultazione popolare per ogni nuova spesa corrente superiore ai 3 milioni di franchi (oltre i 15 milioni per gli investimenti).
Contrari tutti gli altri partiti, tranne l'UDC e l'MPS. Per la maggioranza è infatti sufficiente il freno ai disavanzi approvato l'anno scorso dai ticinesi.
joe.p.





