Il 49enne kosovaro che aveva cercato di estorcere 50'000 franchi a un avventore di un bordello del Luganese si è visto giovedì aumentare la pena da 2 anni e 3 mesi di carcere a 2 anni e mezzo. Dovrà però scontare solo 15 mesi di detenzione anziché la totalità della pena.
È il verdetto emesso giovedì dalla corte d’appello presieduta dalla giudice Giovanna Roggero Will che ha riconosciuto all’imputato una prognosi favorevole e la collaborazione nel corso dell'inchiesta.
L'uomo assieme ai due figli, un loro amico e l'amante prostituta aveva ricattato un cliente di lei, filmato durante una prestazione sessuale.
La pena assegnatali teneva conto anche del fatto che aveva commesso una grave infrazione alla Legge federale sulle armi.
Red.MM





