Il Partito socialista minaccia di ricorrere al referendum contro la riforma del primo e del secondo pilastro i cui contorni sono stati illustrati in settimana da Alain Berset, che ha promesso di non ridurre le prestazioni.
La raccolta delle firme è certa, secondo la vicepresidente Jacqueline Fehr, se gli altri partiti imporranno un abbassamento delle rendite.
Interpellata durante il "Samstagrundschau" della televisione svizzero-tedesca, la consigliera nazionale ha ricordato che pochi anni fa il 70% dei votanti ha bocciato un abbassamento del tasso di conversione della LPP.







