Il Consiglio di Stato sta valutando altri correttivi per quanto riguarda la tassa prevista dall’albo degli artigiani. In molti ritengono che 2'000 franchi siano troppi e il Governo ora appare intenzionato a trovare una soluzione anche a tale aspetto dopo aver già prorogato di due mesi (dal primo agosto al primo ottobre) il termine per le regolarizzazioni.
L’indicazione è emersa a Bellinzona giovedì nel corso di un incontro fra, da un lato, i consiglieri di Stato Christian Vitta e Claudio Zali e, dall’altro, la Commissione di vigilanza della nuova Legge sulle imprese artigianali, voluta per tutelare il settore ticinese e combattere abusi e concorrenza sleale.
La legge entrata in vigore a febbraio viaggia già a pieno regime. Sono già 1'300 le ditte che hanno avviato la procedura di iscrizione, producendo la documentazione necessaria per dimostrare il rispetto dei contratti di lavoro, il pagamento dei contributi sociali, eccetera. Nella misura di circa il 10% si tratta di aziende italiane.
I controlli scatteranno dal primo ottobre quando comincerà l'attività sul territorio della Commissione di vigilanza con i suoi ispettori.
Diem/CSI
Dal Quotidiano:
09.06.2016: Albo artigiani, 1300 iscritti






