La Riviera, con il sostegno dei due terzi dei suoi cittadini, si è aggregata e alle prossime elezioni comunali nascerà una nuova realtà istituzionale che abbraccerà tutto il territorio compreso tra la nuova Bellinzona e Biasca. Le popolazioni di Cresciano, Iragna, Lodrino e Osogna hanno detto tutte sì al progetto di fusione.
Con il passaggio di Claro a Bellinzona, si prospetta un Distretto a soli due comuni: Riviera e Biasca
La prima adesione è arrivata da Osogna dove il progetto di unione sostenuto dal cantone con poco meno di 4 milioni di franchi è stato approvato ad ampia maggioranza. Nel comune, già designato quale futura sede municipale dell'ente aggregato che conterà all'incirca 4'000 abitanti, la proposta ha ottenuto 253 voti favorevoli contro 99.
L'abbraccio dei quattro sindaci che hanno guidato il percorso della fusione
Un altro chiaro sì è giunto anche da Iragna dove la fusione ha trovato il sostegno di 156 cittadini, mentre i contrari sono stati 60. Ancora maggiore l'adesione di Cresciano dove la prospettiva dell'unità ha raccolto 176 sì e 55 no. Chiaro, ma non così ampio, anche il risultato di Lodrino. I favorevoli sono stati 391 (poco meno del 58% dei votanti), i contrari 286.
Gli auguri del presidente del Governo
Verso il posticipo delle comunali
Il Dipartimento delle istituzioni, preso atto del risultato scaturito dalle urne nei quattro comuni, annuncia che allestirà quanto prima il relativo messaggio al Gran Consiglio e che entro fine novembre il Governo entro la fine di novembre si esprimerà sulla prevista richiesta di posticipo delle elezioni comunali dell'aprile 2016.
Dal Quotidiano:
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