Ticino e Grigioni

"Si cambi binario o il treno partirà"

Christian Marazzi, all'assemblea dell'associazione "Giù le mani", ha esortato i lavoratori delle Officine FFS a cambiare atteggiamento verso il Centro di competenze

  • 25.10.2013, 18:25
  • 4 maggio, 12:07
L'approccio sindacale, a detta dell'economista SUPSI, non sarà pagante

L'approccio sindacale, a detta dell'economista SUPSI, non sarà pagante

  • Tipress

I rappresentanti delle maestranze e i lavoratori delle Officine FFS di Bellinzona devono cambiare atteggiamento nei confronti del progetto per il Centro di competenze. A dirlo è stato Christian Marazzi, mercoledì sera in occasione dell’assemblea dell’associazione “Giù le mani”.

Secondo l’economista, tra il leader Gianni Frizzo e i colleghi “continua a prevalere un punto di vista sindacale”. Un approccio, che ha spiegato a fine serata il professore della SUPSI, da sempre vicino alla battaglia degli operai, sbagliato.

"Superare il blocco"

Marazzi è convito che bisogna piuttosto capire come inserirsi nel progetto. Come riportato dalla Regione, per Marazzi occorre partire dai cambiamenti che il Centro porterà con sé. “Non ci sono alternative. Bisogna superare il blocco politico”.

Red. MM/Da.Pa.

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  • Il servizio di Nadia Passalacqua

    RSI Info 25.10.2013, 19:54

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