Alla fine non ci sarà alcun ricorso al Consiglio di Stato contro la decisione del Municipio di Bellinzona di imporre due agenti di sicurezza nei bar trasformati in sala da ballo durante i giorni di Carnevale. La notizia è stata confermata alla RSI da Marco Garbani, l’avvocato degli esercenti che in un primo momento avevano sporto reclamo contro la decisione. Anche gli ultimi due esercenti hanno deciso di abbandonare la via del ricorso perché rassicurati – almeno in parte – da quanto detto loro dal Municipio.
La decisione del Municipio di imporre la presenza obbligatoria di due agenti di sicurezza nei bar durante il Rabadan è stata presa nella prima metà di gennaio, quando è stata decisa anche l’adozione di ulteriori misure antincendio durante il carnevale. Sono provvedimenti che fanno seguito alla tragedia di Crans-Montana.
Sette esercenti avevano inoltrato un reclamo, che era poi stato respinto. Si trattava di una questione di costi, come avevano fatto sapere per mezzo dell’avvocato Garbani: “Per loro rappresenta una spesa non da poco, dell’ordine di un migliaio di franchi per sera” aveva detto il legale alla RSI.

Malumori tra gli esercenti per le misure imposte al Rabadan
Il Quotidiano 08.01.2026, 19:00
Radiogiornale delle 12.30 del 14.01.2026: Sicurezza al Rabadan, respinto il reclamo degli esercenti
RSI Info 14.01.2026, 12:30
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