Il nuovo accordo tra Italia e Svizzera per contrastare la criminalità transfrontaliera, approvata dal Parlamento di Berna lo scorso mese di giugno, sta seguendo la normale procedura legislativa a Roma e potrebbe entrare in vigore nella seconda metà del 2016.
Questa la risposta di Simonetta Sommaruga durante l'ora delle domande al Consiglio nazionale a un'interrogativo di Marco Romano, che chiedeva lumi sulla mancata entrata in vigore a inizio anno e sulla data prevista per la sua applicazione.
Non esiste però una data certa. Il testo verrà infatti trattato durante il mese di marzo dal Senato, ma dovrà poi passare ancora davanti alla Camera dei deputati, prima di arrivare sulla scrivania del presidente.
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