Il Consiglio degli Stati, come in precedenza aveva fatto l'altra Camera, ha approvato l'accordo con l'Italia, firmato nell'ottobre del 2013, che permette di rafforzare la cooperazione per contrastare la criminalità lungo la fascia di confine.
L'intesa, che sostituisce quella del 1998, consentirà di migliorare lo scambio d'informazioni e il coordinamento delle operazioni di polizia congiunte.
Fornisce inoltre le basi normative per il distaccamento di unità d'intervento, la costituzione di pattuglie miste e lo sconfinamento da parte di agenti dello Stato limitrofo in caso d'inseguimento.
ATS/dg







