"La situazione a Chiasso è difficile ma non certo così drammatica da giustificare la chiusura delle frontiere". Così Eveline Widmer-Schlumpf, ai microfoni del Radiogiornale, sull'ipotesi avanzata domenica scorsa da Norman Gobbi per affrontare l'emergenza legata ai migranti provenienti dall'Italia.
Il presidente del Consiglio di Stato ticinese "è direttamente coinvolto nell'analisi della situazione, proprio come la polizia cantonale, le Guardie di confine e la Segreteria di Stato della migrazione. Essa ha ribadito che la frontiera può essere chiusa solo in caso di seri pericoli per l'ordine pubblico e la sicurezza nazionale. Condizioni che non si riscontrano affatto in questo momento", sostiene la ministra delle finanze, che è anche responsabile delle dogane.
La consigliera federale - che assicura di essere costantemente aggiornata sugli sviluppi della situazione - sottolinea inoltre l'avvenuto invio di un nuovo contingente di doganieri allo scopo di rafforzare i controlli sul confine fra Svizzera e Italia.
Il Vallese si rivolge a Berna
Sulla scia della presa di posizione di Gobbi, è intanto il Vallese a chiedere l'aiuto della Confederazione per gestire i flussi di migranti.
Da due mesi Guardie di confine e polizia vallesana stanno intensificando i loro controlli nella regione di Briga e del Sempione. Dopo un'ispezione in un treno notturno diretto a Parigi, quasi 190 clandestini sono stati individuati e rinviati in Italia. Un secondo controllo effettuato sullo stesso treno, pochi giorni dopo, ha poi portato all'identificazione di circa 500 migranti.
Cifre che evidenziano l'afflusso crescente di persone che cercano di transitare attraverso la Svizzera, sottolinea il Governo del cantone in un comunicato diffuso lunedì. L'Esecutivo chiede quindi a Berna di rafforzare i mezzi di controlli sugli assi del Sempione e del Gran San Bernardo.
RG/ARi
Dal TG20:
22.06.2015: La Commissione della politica di sicurezza in Ticino
RG 18.30 del 22.06.15 - La corrispondenza di Anna Maria Nunzi
RG 18.30 del 23.06.15 - Il servizio di Paolo Beretta





