"Siamo soddisfatti, ma la nostra battaglia non è finita". Patrizia Polit, del gruppo di cittadini che a Pedrinate si è mobilitato contro l'ondata di furti e rapine degli ultimi mesi, commenta così la decisione del Consiglio federale di accogliere la mozione ticinese per la chiusura notturna dei valichi incustoditi.
"Il sì di principio ci fa piacere, ma ricordiamoci che molte razzie hanno luogo di giorno", sottolinea Polit, mentre sta preparando la sala che questa sera (giovedì) a Chiasso ospiterà un incontro sul tema tra la popolazione del Mendrisiotto, le autorità politiche locali, cantonali e federali e le forze dell'ordine.
Secondo il gruppo di cittadini che ha raccolto centinaia di firme contro la criminalità d'importazione, oltre al lavoro di pressione politica, ha sicuramente giocato un ruolo anche quello popolare. "Ci siamo fatti sentire a Berna in queste settimane e non credo sia un caso che la decisione sia stata comunicata proprio oggi", ci spiega al telefono.
Da.Pa.








