"Le aziende necessitano di stabilità": è questo il messaggio scaturito durante la 97esima assemblea della Camera di commercio del Canton Ticino.
Una stabilità minata dal marketing politico-partitico che utilizza i diritti popolari spesso in modo discutibile. Votare ogni tre mesi su questioni che rimettono in questione le strutture elvetiche ha infatti un forte impatto sulla stabilità del sistema e crea incertezze. E la stabilità e anche prevedibilità delle istanze politiche e giuridiche, ė stato sottolineato, sono l'unica attrattiva della Svizzera.
L'appello dunque alle forze politiche degli imprenditori ticinesi è quello usare uno dei pilastri irrinunciabili del nostro sistema - i diritti politici - in modo corretto. La politica deve insomma capire le conseguenze di certi comportamenti.
Ambrosetti, presidente della Camera di commercio
L'assemblea, alla quale è stata invitata la consigliera federale Sommaruga, è stata l'ultima presieduta da Franco Ambrosetti che dopo quasi 20 anni si ritirerà.
Riccardo Franciolli
Dal Quotidiano:
CSI 18.00 del 17.10.14 - Il servizio di Francesca Torrani








