I lavori sulla parte italiana della linea ferroviaria Stabio-Arcisate procedono. Da Induno Olona, il comune segato in due dai cantieri rimasti fermi per anni, gli operai sono tornati in azione sotto l’egida della Salcef, impresa che è subentrata alla ICS dell’ingegner Claudio Salini (deceduto in un incidente stradale a Roma, a fine agosto), con quest'ultima in grado di portare a compimento solo metà dell’opera.
La Salcef, che ha riattivato i macchinari per realizzare la linea lo scorso settembre, ha ora due anni di tempo per completarli, poiché Reti Ferroviarie Italiane, committente, ha fissato al 2017 l’apertura commerciale della tratta.
I lavori, che erano iniziati nel luglio di sei anni fa, sono rimasti bloccati a lungo sulla parte italiana per varie cause, come l’arsenico riscontrato nei materiali di scarto degli scavi. In territorio elvetico, come è noto, i treni tra Stabio e Mendrisio viaggiano regolarmente ormai da un anno, essendo operativi dal 26 novembre 2014.
CSI/EnCa
CSI 18.00 del 02/12/2015 - Il servizio di Antonella Crüzer
RSI Info 02.12.2015, 19:16
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