Ticino e Grigioni

Stabio, restituita la salma

I funerali della docente ritrovata morta nei boschi di Rodero saranno celebrati nei prossimi giorni mentre le indagini proseguono

  • 11.11.2016, 19:08
  • 4 maggio, 17:11
La villetta di Stabio dove viveva Nadia Arcudi

La villetta di Stabio dove viveva Nadia Arcudi

  • © Ti-Press / Francesca Agosta

Nei prossimi giorni verranno celebrati i funerali della docente di Stabio, ritrovata morta nei boschi di Rodero, a pochi passi dal confine italosvizzero di Gaggiolo. A tre settimane dal ritrovamento del cadavere di Nadia Arcudi, la procuratrice pubblica Pamela Pedretti ha infatti disposto, venerdì, il dissequestro e la restituzione ai familiari della salma.

Le indagini, frattanto, proseguono a ritmo serrato per capire l’accaduto. Mentre si attende il responso degli esperti forensi che si occupano del caso, che, si spera, potrà far luce sulla morte della docente 35enne, giovedì il cognato della vittima è stato nuovamente interrogato. Confermata pure, come rilevava il Corriere del Ticino, la presenza di tracce ematiche nella villetta di Stabio anche se rimane ignoto dove le stesse siano state rinvenute e a chi appartengano.

L'uomo è stato messo nuovamente sotto torchio e, ha appreso la RSI, la sua posizione si è ulteriormente aggravata, alla luce delle dichiarazioni rilasciata agli inquirenti. È però troppo presto parlare di una piena confessione, anche perché la Procura, a riguardo, non ha voluto rilasciare dichiarazioni.

CSI/Swing

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