Ticino e Grigioni

Stabio, tre mesi in prigione

Accolta la richiesta di carcerazione preventiva per l'unico indagato in relazione alla morte della maestra

  • 24.10.2016, 11:45
  • 4 maggio, 17:05
Fiori nella zona del ritrovamento del corpo

Fiori nella zona del ritrovamento del corpo

  • © Ti-Press / Francesca Agosta

Il presunto autore dell'omicidio della maestra di Stabio Nadia Arcudi resterà in prigione almeno per i prossimi tre mesi. Il giudice per i provvedimenti coercitivi ha infatti accolto la richiesta di carcerazione preventiva formulata dalla procuratrice pubblica Pamela Pedretti.

Il cognato, finora unica persona indagata, afferma di aver trovato la vittima nella sua stanza la sera di venerdì 14 ottobre, ma sul fatto che desse ancora segni di vita ha fornito versioni in parte contrastanti. Non ammette di averla uccisa, ma solo di averne trasportato e abbandonato il corpo in un un bosco di Rodero, oltre il confine italiano, dove è stato ritrovato domenica 16.

Novità emersa questo fine settimana, sulla base dell'autopsia che ha fissato attorno alle 23.00 l'ora della morte. Gli inquirenti non escludono che il decesso sia avvenuto in Italia.

pon

Dal TG12.30:

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