Ticino e Grigioni

Nuovi dettagli dal cognato

Stabio: il corpo di Nadia Arcudi trovato nella stanza da letto; ancora da stabilire l'ora del decesso

  • 21.10.2016, 20:06
  • 4 maggio, 17:05
Setacciata la casa

Setacciata la casa

  • Tipress

La polizia è tornata venerdì nell’abitazione di Stabio, dove viveva Nadia Arcudi, la maestra trovata morta domenica a Rodero, a pochi passi dal Gaggiolo. L’obiettivo principale era verificare la versione dei fatti rilasciata dal cognato nel corso dell’interrogatorio di giovedì condotto alla Farera. Il 42enne è l’unico indagato ed è accusato di omicidio intenzionale e occultamento di cadavere.

Secondo nostre informazioni, avrebbe raccontato di essersi recato da Nadia verso l’ora di cena, venerdì, perché doveva ritirare degli oggetti. Qui avrebbe trovato la donna nella stanza da letto, particolare che l'inchiesta e i rilievi hanno potuto accertare. Rimane però ancora da stabilire l’orario del decesso. Secondo l'indagato, tuttavia, era già morta e il corpo si trovava a terra.

L’uomo ha spiegato di aver trasportato il corpo avvolto in un tappeto e di aver usato un sacchetto perché la donna aveva la testa che sanguinava. Qui vi sono due novità: la prima è che l'autopsia, già in un primo momento, aveva fatto intuire il soffocamento della donna con un materiale leggero. Il che sarebbe compatibile con il sacchetto. L'altra, è che gli inquirenti, di queste macchie di sangue, non avrebbero però rinvenuto alcuna traccia, almeno ad un primo esame visivo durante i sopralluoghi in casa.

Oggi, durante i rilevamenti fatti nella villetta, è stato pure setacciato il garage. Non è però stato usato il luminol, il composto chimico che permette proprio di rilevare tracce di sangue lavate e rimosse. Potrà essere utilizzato in un secondo tempo.

CSI/Quotidiano - AlesS

Dal Quotidiano:

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