Il ricorso al finanziamento da parte del Fondo Swisslos per la partecipazione del Ticino a Expo 2015 "dev’essere evitato". Lo comunica il Governo ticinese. Nelle prossime settimane "andrà quindi conseguito il risultato di far capo unicamente alle sponsorizzazioni private per arrivare a un tasso di copertura dei costi del 100%".
I costi da coprire mediante donazioni ammontano complessivamente a 1'132'500 franchi. Sul fronte delle entrate si registrano attualmente contributi per franchi 949'000 promessi da vari donatori. Di questi 420'000 sono già stati versati. Il tasso di copertura dei costi è quindi oggi pari all’83,8%.
Nel rispetto della volontà popolare il Consiglio di Stato ha deciso di rinunciare alla partecipazione alla tappa di Torino nel Giro del gusto. Quanto alle nove giornate riservate al cantone il Governo discuterà con i privati interessati nel corso di una riunione che si terrà la settimana prossima con l’obbiettivo di offrire un percorso senza costi aggiuntivi per il cantone.
Confermato infine il mandato di rappresentante del Ticino nel comitato organizzatore a Luigi Pedrazzini, che lo aveva rimesso anche in considerazione delle sollecitazioni ricevute in questo senso dagli altri tre cantoni partner. L’Esecutivo sottolinea anche che Pedrazzini non ha mai ricevuto e non riceverà alcun onorario per questo incarico. Ancora in serata l'ex consigliere di Stato ha confermato la sua disponibilità ad occuparsi del dossier in qualità di coordinatore del progetto dei cantoni del San Gottardo. Questo al fine di garantire la presenza comune all'interno del padiglione svizzero alla manifestazione.
SP/ARi
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