Il Tribunale federale ha respinto i ricorsi di 19 Comuni contro la decisione del Parlamento di sopprimere la partecipazione comunale alle entrate della tassa sugli utili immobiliari (TUI). La comunicazione è stata data martedì dal Dipartimento delle finanze e dell'economia (DEF).
Diversamente da quanto sollevato dai ricorrenti, il Tribunale ha confermato che la misura non lede i principi dell'autonomia comunale e del divieto della retroattività. Il prelievo della TUI, come riferisce il DEF, rientra infatti nelle competenze del cantone, il quale ha quindi anche la facoltà di determinare la ripartizione dei proventi che ne derivano.
La decisione permette di confermare la portata della manovra di riequilibrio finanziario approvata dal Parlamento il 20 settembre 2016, spiega il DEF, precisando che "la misura in questione, pari a 29 milioni di franchi, rientrava nell'ambito di una modifica dei flussi finanziari che non comportavano aggravio per i Comuni nel loro insieme".
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