Si è chiusa con alcune opposizioni la pubblicazione del progetto Acuforta di San Bernardino Swiss Alps. Il comparto termale, alberghiero e residenziale previsto a San Bernardino passa ora all’esame del Municipio di Mesocco, che dovrà valutare le osservazioni.
Le opposizioni inoltrate sono più di cinque e meno di dieci, ha confermato a Keystone-ATS il sindaco di Mesocco, Mattia Ciocco. L’esecutivo dovrà ora esaminarle, valutare i temi sollevati e capire come procedere nell’ambito dell’iter edilizio. L’obiettivo, spiega Ciocco, è portare avanti il progetto nel rispetto della procedura e delle osservazioni ricevute.
Il sindaco ha ricordato che il dossier, arrivato ora alla domanda di costruzione, è il risultato di un lungo lavoro preparatorio. Nel giugno del 2023 gli aventi diritto di voto di Mesocco avevano approvato con 351 sì e 96 no l’autorizzazione alla stipulazione di un diritto di compera e al trasferimento dello sfruttamento edificatorio a favore della San Bernardino Swiss Alps SA per i fondi comunali in zona Acuforta.
Il promotore non vede grosse criticità
Da parte del promotore, per il momento, non arrivano prese di posizione sulle singole opposizioni. Niccolò Meroni, direttore marketing e comunicazione di San Bernardino Swiss Alps, ha spiegato a Keystone-ATS che spetta innanzitutto al Comune valutare quali elementi siano ricevibili e quali vadano eventualmente trasmessi alla società. Il numero delle opposizioni, ha aggiunto, non viene considerato elevato per un progetto di queste dimensioni. Alcuni temi erano attesi e, allo stato attuale, San Bernardino Swiss Alps non vede grosse criticità, pur riservandosi di valutare nel dettaglio le osservazioni che le saranno comunicate.
Il polo termale di Acuforta
Acuforta è uno dei tasselli principali della nuova fase di sviluppo di San Bernardino. Il progetto prevede la realizzazione di un hotel wellness a cinque stelle, un centro termale e SPA, residenze secondarie, appartamenti a gestione alberghiera, parcheggi interrati e nuovi spazi pubblici attorno alla storica fonte minerale del villaggio.
Secondo la documentazione del progetto, Acuforta comprenderà 64 camere d’albergo, per 203 posti letto, 163 appartamenti da 2,5 e 3,5 locali, una zona terme e bagni minerali di circa 2’000 metri quadrati e 286 posteggi. Le terme, sempre secondo i promotori, dovrebbero essere accessibili anche al pubblico esterno, non soltanto agli ospiti dell’hotel. È inoltre prevista la valorizzazione dell’edificio storico della fonte minerale, destinato a diventare Museo dell’Acqua di San Bernardino.

Cambiamenti a San Bernardino
Il Quotidiano 04.07.2025, 19:00






