Nella notte tra giovedì e venerdì la polizia cantonale, in collaborazione con guardie di confine e polcomunali, ha bloccato le uscite autostradali ticinesi per impedire che i tifosi del Napoli (di ritorno da Berna dove la squadra italiana era stata sconfitta 2-0 dallo Young Boys) si fermassero o creassero disordine.
Gli appassionati partenopei sono stati invitati a continuare il tragitto verso l’Italia, concedendo la possibilità di una sosta al distributore di benzina solo a chi era a corto di benzina, ma scortato da una pattuglia e poi reinserito nel flusso verso Chiasso.
Giunti alla frontiera, come ha spiegato il portavoce delle guardie di confine Regione IV, Davide Bassi, i tifosi avevano esaurito rabbia e grinta, "transitando attraverso i valichi senza creare il benché minimo problema”. Bassi ha rimarcato che anche nei punti dove erano posizionati i funzionari doganali, soprattutto in zona Monte Ceneri e Coldrerio, i fans napoletani si sono comportati correttamente. La polcantonale ticinese ha confermato che tutte le infrazioni commesse dai fans della squadra campana saranno sistematicamente multate.
Dal canto suo, il Napoli Calcio lamenta scarsa tutela da parte della polizia elvetica nel'assalto subito giovedì sera a Berna dopo la sconfitta con lo Young Boys. Fonti della società, interpellate dall'ANSA, hanno dichiarato che nelle vicinanze "c'era solo un'auto della polizia svizzera da cui non sono scesi gli agenti ma che, anzi, ha proseguito quando il pullman con la compagine partenopea è stato assaltato" dai tifosi bernesi.
Red. MM/EnCa
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CSI 12.05 del 24.10.2014 - Il servizio di Gabriele Bohrer
RSI Info 24.10.2014, 14:05
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CSI 18.00 del 24/10/14: il primo tenente Athos Solcà al microfono di Gabriele Bohrer
RSI Info 24.10.2014, 19:55
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