Ticino e Grigioni

Turismo, da dieci a quattro enti locali

Presentata la revisione della legge per il Ticino

  • 10.05.2013, 16:47
  • 4 maggio, 12:09
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In Ticino, dal 2015, gli Enti turistici locali saranno ridotti da dieci a quattro: Bellinzona e Alto Ticino, Lago Maggiore e Valli, Luganese, Mendrisiotto e Basso Ceresio. Queste nuove Organizzazioni turistiche regionali (OTR) disporranno di maggiori fondi e indipendenza. L’Ente turistico ticinese rimarrà, ma avrà un nuovo nome e un ruolo diverso: Agenzia del turismo ticinese; si occuperà di progetti con una valenza strategica a livello cantonale.

È questo in sostanza il contenuto della revisione della Legge sul turismo, presentata oggi a Bellinzona dalla direttrice del Dipartimento finanze ed economia Laura Sadis. I testo resterà in consultazione fino al 30 giugno 2013 per poi tornare in Governo e soprattutto in Gran Consiglio, dove dovrà essere approvato.

Laura Sadis: una "riforma nata dal basso"

Alla stesura della revisione hanno partecipato, divisi in due gruppi di lavoro, tutti gli attori del settore: presidenti e direttori degli Enti turistici locali, l’Ente turistico ticinese, il Dipartimento finanze ed economia, nonché le Associazioni di categoria. Nessuno escluso. Per questo Laura Sadis ha parlato di “progetto solido e condiviso”, una “riforma nata dal basso”.

Maggiori investimenti nel marketing

Il rinnovamento, oltre alla nuova ripartizione territoriale, prevede anche dei cambiamenti nel finanziamento dell’intero settore turistico cantonale. In sostanza, saranno investiti più soldi: +3,2 milioni all'anno per gli Enti locali, +0,8 milioni per l’ATT. In particolare si spenderà di più per il marketing. Altro grande cambiamento concerne la destinazione delle tasse raccolte sul territorio, che resteranno quasi interamente nelle casse degli Enti locali. Solo il 20% della tassa di promozione (contro l’attuale 100%) sarà girato all’Agenzia del turismo ticinese, che potrà comunque contare su un budget invariato grazie all’intervento del Cantone.

Angelo Dandrea

La revisione accontenta - “almeno in parte” - anche il municipale di Lugano Lorenzo Quadri , responsabile del Dicastero turismo ed eventi, da noi interpellato dato che negli scorsi mesi più volte si è espresso in maniera critica nei confronti dell’Ente turistico ticinese: “La riforma è soddisfacente nei punti principali, ossia nella restituzione di competenze e risorse agli Enti locali e nella riduzione del loro numero”. Sull’invariata dotazione finanziaria della nuova Agenzia del turismo ticinese, Quadri parla invece di “contentino politico”, poiché “bisognerà valutare attentamente la nuova struttura e capire di quali risorse avrà effettivamente bisogno”.

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  • CSI 18.00 BOHRER - TURISMO 10.05.13.MUS

    RSI Info 10.05.2013, 19:51

    • credits
  • Il servizio di Gabriele Bohrer

    RSI Info 10.05.2013, 19:51

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