Ticino e Grigioni

UDC, bufera sulla presidenza

Contestata in Pretura l'elezione di Piero Marchesi che dice: "Mossa inopportuna, aspettiamo"

  • 08.03.2016, 23:04
  • 4 maggio, 15:12
Piero Marchesi

Piero Marchesi

  • ©Ti-Press

La battaglia in seno all'UDC ticinese continua. L'elezione alla presidenza di Piero Marchesi è stata contestata di fronte alla Pretura di Lugano dall'anima bellinzonese del partito. La notizia, come riferito dal CdT online, è emersa durante la riunione del comitato cantonale dell'UDC, martedì sera, ed è stata confermata alla RSI dallo stesso Piero Marchesi. "È tutto nelle mani dell'avvocato - afferma -. Ci contestano il sistema di voto e altri cavilli, ma noi siamo tranquilli, abbiamo seguito le regole".

L'istanza è stata presentata dal consigliere comunale di Bellinzona Paolo Camillo Minotti. L'ex rappresentante dell'UDC in Parlamento chiede di annullare la procedura che ha portato all'elezione di Piero Marchesi. Ma dietro alla contestazione formale, secondo il presidente, c'è la battaglia in atto da tempo tra il distretto di Bellinzona e il resto dell'Unione democratica di centro ticinese. Uno scontro già manifestatosi al momento del rinnovo della presidenza lo scorso 24 gennaio quando Piero Marchesi aveva battuto il bellinzonese Athos Ambrosini 99 a 24.

"La ritengo una mossa inopportuna ma, ripeto, questo è il diritto di ogni membro e, io e gli altri dell'ufficio presidenziale, aspettiamo serenamente la decisione del pretore", commenta il successore di Gabriele Pinoja alla guida dell'UDC cantonale.

px

Dal Quotidiano:

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