Ticino e Grigioni

Un congedo che fa discutere

Molti docenti bocciano il giorno libero offerto per compensare blocco degli scatti e tagli salariali

  • 28.10.2015, 08:26
  • 4 maggio, 14:51
Le scuole medie di Camignolo, pronte alla protesta

Le scuole medie di Camignolo, pronte alla protesta

  • ©Ti-Press

Molti insegnanti ticinesi non sono d’accordo con l’idea del Governo cantonale di compensare il blocco degli scatti e le riduzioni salariali inseriti nel Preventivo 2016 con un giorno di congedo previsto il 23 marzo 2016 e sarebbero pronti a protestare.

La notizia è riportata mercoledì dal Corriere del Ticino, il quale segnala l’esempio delle scuole medie di Camignolo, il cui plenum dei docenti ha già deciso che se il Consiglio di Stato non cambierà avviso, il prossimo 23 marzo l’istituto resterà aperto per consentire, a chi vorrà, di seguire le lezioni regolarmente.

Fabio Camponovo, copresidente del Movimento per la scuola, sottolinea che per ora sono ancora poche le sedi scolastiche che hanno aderito alla protesta, che riguardano l’intero territorio del cantone e tutti i livelli d’insegnamento, dalle medie agli istituti professionali. Camponovo rimarca come sia assurdo che dopo anni di deterioramento delle condizioni salariali si pensi di risolvere il problema con un premio di consolazione.

EnCa

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare