Ticino e Grigioni

Un intervento anti bolla immobiliare

Per le ipoteche servirà almeno il 10% di capitale proprio

  • 01.06.2012, 23:18
  • 4 maggio, 12:35
Immagine d'archivio

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  • KEYSTONE

Il Consiglio federale ha adottato una misura per scongiurare il pericolo di bolle immobiliari. Chi acquista casa dovrà disporre di una quota maggiore non attinta dal secondo pilastro e pari a un decimo dell'ammontare del prestito.

La novità, in vigore da luglio, è contenuta in un'ordinanza relativa al pacchetto denominato "too big to fail" e relativo alla tenuta, in caso di crisi, dei maggiori istituti di credito. La disposizione prevede inoltre che il debito ipotecario dovrà essere ammortizzato per almeno un terzo nei primi 20 anni.

Norme più severe per le banche

In ossequio al principio del "too big to fail", dal primo gennaio del 2013 le banche d'importanza sistemica saranno sottoposte a esigenze più severe. Dovranno detenere un minimo di fondi propri dell'8% e saranno tenute a rispettare le nuove regole del Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria.

Reazioni positive da parte dei banchieri

L'Associazione svizzera dei banchieri (ASB) si è detta soddisfatta delle misure del Governo per evitare eventuali surriscaldamenti nel settore immobiliare. In una nota, l'ASB ricorda di essersi "sempre dimostrata aperta dell'adozione di misure supplementari". Per quanto concerne l'ammortizzatore anticiclico di fondi propri, relativo alle banche, l'Associazione dei banchieri pone due condizioni: che la decisione definitiva sia presa dopo avere consultato anche gli istituti interessati e che siano evitati "effetti cumulativi".

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