Il Municipio di Locarno ha chiesto e ottenuto una proroga del termine entro il quale i componenti dell’Esecutivo implicati nell’”Appaltopoli” possono presentare le proprie osservazioni in merito a questo affare. La data è stata ora fissata a fine agosto.
Questo perché, si può leggere ne laRegione di lunedì, il periodo estivo – e, quindi, di vacanze in diversi uffici – rende più difficile la reperibilità di tutti i documenti necessari.
Tutti sanzionabili
Secondo il Consiglio di Stato, che si è espresso a inizio giugno, tutti i membri sarebbero sanzionabili. Conclusione, questa, alla quale è giunto dopo aver verificato, presso l’Ufficio dei lavori sussidiati e degli appalti e la Sezione enti locali, che a Palazzo Marcacci non sono stati effettuati “i controlli sufficienti che avrebbero permesso di correggere a tempo debito sistematiche violazioni della Legge sulle commesse pubbliche e del relativo Regolamento”.
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