Ticino e Grigioni

Una task force per il PPD

Il dopo Jelmini affidato a un gruppo coordinato da Filippo Lombardi – Nuovo presidente entro fine estate

  • 20.05.2015, 22:50
  • 7 maggio, 12:26
Filippo Lombardi e Giovanni Jelmini

Filippo Lombardi e Giovanni Jelmini

  • ©Ti-Press

Il PPD, dopo la partenza del presidente Giovanni Jelmini, sarà guidato da una task force di sei membri. È quanto emerso mercoledì sera a S. Antonino durante il comitato cantonale del partito.

Del gruppo, coordinato da Filippo Lombardi, faranno parte anche Paolo Beltraminelli, Fiorenzo Dadò, Raffaele De Rosa e Simonetta Biaggio Simona. Cinque nomi ai quali è stato aggiunto anche quello di Umberto Gatti (Generazioni giovani). Il gruppo dovrà ricompattare il partito dopo la sconfitta elettorale di aprile e cercare un nuovo presidente che entrerà in funzione entro la fine dell'estate.

Il commiato di Giovanni Jelmini

Il commiato di Giovanni Jelmini

  • ©Ti-Press

La serata è stata segnata dal commiato di Giovanni Jelmini che con ironia ha voluto salutare e ringraziare tutti i presenti. "Non voglio influenzare la scelta del mio successore ma voglio solo ricordarvi cosa avrebbe detto mio padre Camillo: ul president dal PPD fagal mia fa' a un liberal" ha detto scatenando le risate. Ma ha anche analizzato i risultati delle cantonali. Si è preso una parte delle colpe ma ha anche invitando tutti i simpatizzanti a chiedersi cosa avrebbero potuto fare di più e ad impegnarsi per il futuro.

Veronica Alippi/Diem

Lombardi, una deroga per il quinto mandato

Una commissione cerca si occuperà in queste settimane di definire la lista per il Consiglio Nazionale. Filippo a Lombardi intende chiedere una deroga e ripresentarsi per la quinta legislatura agli Stati, con la prospettiva di divenire capogruppo PPD alle Camere.

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