Sono necessari sforzi comuni per riuscire a gestire e a ridurre in modo efficace l’affluenza di persone nella regione alpina. Ne è convinta la Conferenza dei capi di Governo della comunità di lavoro di queste aree (Arge Alp), che giovedì ha licenziato una risoluzione sul tema. Nel testo si invita l’Unione Europea a sviluppare un pacchetto di misure efficace.
Vi rientrano tra l’altro la protezione delle frontiere esterne e l’istituzione di centri di registrazione. Arge Alp auspica inoltre un sistema valido a lungo termine che permetta di ripartire i rifugiati in modo solidale tra i vari stati.
Sempre giovedì Arge Alp ha licenziato altre due risoluzioni con le quali si chiede di favorire la creazione di posti di lavoro di qualità e la protezione del clima..
SP






